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Poesia

7,00

Rime e ritmi

Giosuè Carducci

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2022

pagine: 374

La prima edizione di "Rime e ritmi", stampata a Bologna nel 1899, conteneva ventinove liriche, frutto dell'attività poetica carducciana nell'ultimo decennio del secolo. Per lo più si trattava di versi già pubblicati, che il poeta era tornato a levigare con mano sapiente e aveva deciso di presentare - riordinati - assieme a cinque componimenti rimasti fino ad allora inediti. Prese corpo, in tal modo, una silloge dotata di profonda organicità, dove Carducci seppe armonizzare una variegata successione di temi, di toni lirici, e dispiegare una calcolata sintesi dei suoi più tardi esperimenti metrici. La raccolta di "Rime e ritmi" avrebbe segnato anche la fine di una stagione creativa protrattasi per mezzo secolo. Carducci, nell'allestirla, ne fu perfettamente consapevole. Con l'ultima, struggente lirica del volume, prese quindi congedo dalla poesia: Fior tricolore, / Tramontano le stelle in mezzo al mare / E si spengono i canti entro il mio core. L'edizione critica offre il testo di Rime e ritmi secondo l'ultima volontà dell'autore, individuata nella terza edizione delle Poesie (1904), il celebre omnibus entro cui Carducci, pochi anni prima di morire, raccolse e ordinò l'intera sua opera in versi.
40,00

La fenice allo specchio

Ivana Torrero

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 522

Con questo titolo Ivana Torrero ci porta all'interno delle sue composizioni, in una raccolta che ha un sapore fortemente introspettivo. E lo dichiara anche l'autrice sin dalle prime righe: questa silloge non nasce per cercare la compiacenza del pubblico ma, se possibile, per comunicare il vissuto di una anima che si sta mettendo in gioco, e forse ancor di più per tracciare un primo ipotetico provvisorio bilancio di una esistenza. Proprio per questo la scrittura di Ivana Torrero avanza in maniera rapsodica, cercando come sponde da una parte la poesia, ma dall'altra di certo una sorta di filosofia del vivere, raccontando, pagina dopo pagina, una visione del mondo che talvolta appare scissa, violata quasi dall'intenso desiderio di vivere e di amare la vita in tutte le sue forme. Purtroppo però questo non è sempre possibile e da qui nasce il dolore, lo struggimento, la lacerazione del sentirsi soli e imperfetti.
11,50

Il filo srotolato. Autismo tra fotografia e poesia

Franca Grisoni, Adriano Treccani

Libro

anno edizione: 2021

pagine: 96

"La poesia di Franca Grisoni entra con delicatezza infinita nel mistero della sofferenza e della gioia. «... Il Padre sta, nascosto. / Sapremo che ha ascoltato / vedendo le vostre mani / che dalle sue assi lo slegano / al mondo sperato / pieno di nostri domani / non soli ma assieme». La Grisoni presenta un canto che ha un culmine sublime quando dice: «Cristi bambini in braccio alla Pietà / l'angelo che spiega oggi / non voglio proprio ascoltarlo». Lo sguardo del poeta entra in queste fotografie in cui l'immagine ferma la luce. Negli scatti presenti in queste pagine, la luce ci raggiunge satura di umanità esposta, ingenua, senza veli. Accanto all'immagine, parole in poesia, anche loro vibranti di vita e tremanti di paura. Arrivano al cuore queste fotografie, lo muovono con una forza fisica". (Prefazione Arnoldo Mosca Mondadori). Postfazione Giorgio Grazioli.
10,00

I cigni neri

Enrico Fraccacreta

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2021

pagine: 80

I primi cigni neri, visti a Lesina negli intervalli di una piccola gara podistica sul lungolago, segnano l'avvio di un'esperienza di due anni con i ragazzi del Centro di igiene mentale, in provincia di Foggia. Il pudore dei loro segreti, la purezza del loro sguardo sul mondo scopriranno, col passare delle lezioni e delle giornate trascorse insieme in campagna e nei boschi, una bellezza e una diversità paragonabili in qualche modo a quella degli splendidi volatili. Ma cigni neri sono anche le figure sacre che si intravedono nei versi della seconda sezione del libro, sino a sfiorare l'ascolto della presenza divina, l'eterna e sfolgorante gioia così spesso incompresa dagli umani. E cigni neri, ancora, sono i morti giovani della terza sezione, il loro passaggio così fugace, l'appassire improvviso dei primi bottoni fiorali dopo una gelata. La bellezza perduta nel breve «viaggio terrestre» dei ragazzi.
12,00

Raccolto diurno

Erri De Luca

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 48

Erri De Luca addomestica le parole, che appaiono nelle sue mani come animali selvatici, solo per poco disposti a farsi ammansire. Le parole di questo artigiano della letteratura, infatti, sono sempre pronte a ribellarsi, a stringersi in forma di pugno, a mandare scintille. Si direbbe che per De Luca la distinzione tra prosa e poesia sia più labile che per altri autori: le sue scritture narrative sono condensate come poesie, le sue poesie a volte contengono racconti, storie, volti come se fossero narrazioni. Ma sono anche altro: per esempio odi minime agli elementi, come nel miglior Neruda; sono epigrafi per chi non c'è più e nostalgie di un futuro da scrivere. Sono inni essenziali alle cose del mondo, all'esserci, al resistere, al dire nonostante tutto "noi". Sono un rendimento di grazie, una forma di gratitudine per i doni ricevuti e un modo per immedesimarsi con i deboli, i vinti e i lacerati dalla Storia, che sembrano non poter trovare pace visto che nessuno ha saputo accoglierli. Le parole e le poesie di De Luca sono un invito a scoprirsi umani, liberi, ancora capaci di amare. "Il libro può nascondere una lima per segare le sbarre del lettore. Lo sanno i carcerieri che lasciano passare solo quelli di copertina morbida, arrendevole. Eppure una lima può esserci lo stesso, nascosta in mezzo a verbi coniugati al futuro".
10,00

L'amore da quando ci sei tu

Cecilia Roda

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 156

La collana «Interno Beta» arriva in libreria con la prima opera poetica di Cecilia Roda, artista e illustratrice conosciuta con lo pseudonimo di Lilybris. "L'amore da quando ci sei tu" è un libro leggero e divertente, con una scrittura emotiva che racconta in versi l'amore quotidiano vissuto nelle piccole cose, l'amore fatto di piccoli gesti che rivelano inaspettate verità. Il filo poetico si snoda attraverso spazi sazi di vita, rispettandone i tempi, i rituali e le rivoluzioni attraverso una geografia dei cinque sensi. Una lettura intima, che fa ridere e riflettere allo stesso tempo, capace di disinnescare, con sarcasmo e ironia, i tabù legati all'amore; grazie anche alle illustrazioni contenute, questo volume è una piccola opera d'arte che parla attraverso un linguaggio universale e colorato, in cui poesia e disegno convivono e insieme raccontano l'amore.
15,00

Le grandi poesie

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 672

Le quattro raccolte qui riunite percorrono l'intero arco cronologico dell'ampia produzione poetica pasoliniana: dalle terzine dantesche delle Ceneri di Gramsci nei primi anni Cinquanta al racconto di un'intera società in fermento a ridosso degli anni Sessanta con La religione del mio tempo; dal romanzo autobiografico di Poesia in forma di rosa all'ultima raccolta pubblicata in vita, Trasumanare organizzar, con cui si arriva a ridosso degli anni Settanta. Nei suoi versi Pasolini utilizza ogni possibile materiale, da quello metafisico a quello polemico, dal giornalistico al profetico, alternando diversi registri e forme espressive. E con immagini ora immobili ora febbrili, conseguenze ora fredde ora ironiche, mette poeticamente in azione tutta la sua incontenibile passione civile, un'insaziabile fame di vita e un'irresistibile volontà di capire e sentire.
20,00

Il tempo di mettermi in cammino

Emilio Coco

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2021

pagine: 144

«Mai, Signore, la morte / mi ha fatto assaporare tanta vita»: si apre così, con un settenario e un endecasillabo (le due misure cardine dell'intera raccolta), il nuovo libro di Emilio Coco, poeta dei luoghi e degli affetti, che tanto ci aveva commosso anni fa con i versi in mortem per l'amatissimo fratello. Si apre, il libro, su uno scenario cimiteriale, e con due versi che farebbero pensare, se presi alla lettera, a un memorabile componimento de L'allegria. Ma qui, tra le case dei morti, la prospettiva appare subito rovesciata: «È tutto così fresco, così intimo / che mi viene la voglia di godermi / una vita più sana accanto a loro». E benché il poeta cammini assorto in tristi pensieri, e il verbo che campeggia nel titolo alluda a un ben altro camminare, questo è un libro tutt'altro che elegiaco come la materia cimiteriale imporrebbe... Ciò che lo spinge verso il luogo dei morti non è dunque il venir meno di un impulso vitale, ma lo stato di degrado, di miseria morale in cui versa la città dei vivi: una città su cui incombe il peso di una modernità arida, disumana, maligna... (Dalla prefazione di Giancarlo Pontiggia)
16,00

Poesie

Cesare Pavese

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 576

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi...": è questo, forse, il verso più scolpito nell'immaginario dei lettori di Pavese, che non è stato solo un grande scrittore, saggista e traduttore, ma anche e prima di tutto un poeta. I versi lo accompagnano per tutta la vita - da Lavorare stanca a Poesie del disamore - e lasciano un'impronta inconfondibile nella letteratura del Novecento. Nelle poesie di Pavese ritroviamo l'inquietudine, le ossessioni, la solitudine, la solidarietà con i "compagni" e l'amore evocato con sensuale malinconia: il suo demone, insomma, che affiora nelle pagine dei diari e che testimonia di un rapporto tra arte e vita unico come quello tra il paesaggio e l'umanità marginale che lo abita. Sono versi che si staccano dal panorama dei contemporanei, superano il simbolismo per rifugiarsi in una semplicità talvolta quasi oggettiva, capace di indagare il quotidiano esaltandone la superficie ruvida, con concessioni musicali e cadenze dialettali. Questa antologia ce li propone per la prima volta accompagnati da annotazioni critiche, restituendoci la forza e il nitore di quella che Calvino ha definito "una delle voci più isolate della poesia contemporanea".
13,00

La figlia che non piange

Francesco Scarabicchi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 160

Sarò puntuale quando sarai notte, starò dalla tua parte a ravvisarti gli anni di molte insonnie e passi calmi. Avrò quel viso che non so di avere, dirò parole appena per fermarti sull'unico confine che scompare. Scarabicchi è morto nell'aprile del 2021 e questo libro esce purtroppo postumo. È uno dei suoi più belli, senz'altro il più commovente. Queste sue ultime poesie vanno alla ricerca dei sogni, delle cose, delle idee avute e scomparse nel corso degli anni («Si decida il contabile del tempo a restituirci gli anni non vissuti»). Con uno sguardo al mondo che andrà avanti, alle generazioni che, come sempre, si succedono alle precedenti. Il lirismo sommesso ed essenziale tipico del poeta marchigiano è qui al servizio di un libro testamentario in cui il poeta fa pacatamente i conti con la fine della vita, avvertita ormai come imminente. Senza mai indulgere al pathos, attenendosi a quella sobrietà linguistica, a quel «monachesimo lessicale», come scrisse Enrico Testa, che chi ha letto Il prato bianco e gli altri suoi non numerosi libri ha imparato a interpretare come indicazione etica non meno che come scelta stilistica. Con una notizia bio-bibliografica di Massimo Raffaeli.
13,00

Cuori a Kabul. Poesie per l'Afghanistan

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 198

Pochi italiani ormai conservano ricordi diretti di cosa significhi davvero la guerra, l'oppressione, la disperazione che ne consegue; ma l'idea risuona in noi con un'eco ugualmente minacciosa, perché è cosa anche della nostra storia, e di quella dell'umanità intera. C'è chi si pacifica pensando: «Per fortuna l'Afghanistan è lontano»; in molti invece sorge immediata la più urgente delle domande: che cosa possiamo fare? Se le parole, come si dice, sono cose, allora una cosa che possiamo fare è parlare. In versi, nello specifico: ai toni monocromi della guerra si possono opporre le sfumature della poesia, un mezzo universale che permette di allargare lo sguardo e la gamma delle percezioni, e aiuta a comprendere, condividere, esprimerci come umani fra umani. Ciò che passa di bocca in bocca sarà dunque la voce tremante di un canto poetico che nelle sillabe più dolenti celebra la speranza, la pace e la fiducia nel futuro. E ha un nome: Ghazal. Così è stata chiamata la prima bambina nata in Italia dopo la fuga della madre da Kabul; nella nostra lingua significa "poesia". Il ricavato delle vendite del libro sarà destinato a Emergency, che è presente in Afghanistan dal 1999 e ha curato più di sette milioni di persone nei suoi ospedali a Kabul, Lashkar-gah e Anabah. Con testi di Stefano Bidetti, Gisella Blanco, Emanuela Botti, Isabella Braggion, Fabrizio Cavallaro, Agnese Coppola, Clarissa Costanzo, Tommaso Fiscaletti, Cettina Garigali, Simona Magagnin, Chiara Lev Mazzetti, Eleonora Molisani, Monia Moroni, Claudia Muscolino, Veronica Paladini, Mirella Parisi, Selene Pascasi, Francesca Pizzo, Miriam Maria Santucci, Emma Saponaro, Giuseppe Traina, Asia Vaudo
15,00

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